di Erika Giacira 17/06/2025,
Quando Clint Eastwood volò per la Spagna per realizzare Per un pugno di dollari, primo capitolo della trilogia del dollaro di Sergio Leone, non si aspettava di certo che avrebbe girato uno dei film western più leggendari di sempre. L’attore sapeva di stare andando incontro a film a basso budget e non lo preoccupava neppure un flop!
Le aspettative sulla trilogia erano alte sulla carta trattandosi di un remake non dichiarato di La sfida del Samurai di Akira Kurosawa ma nel concreto c’era il timore che apparissero come semplici film western pieni di pistoleri e battute. Ed era anche questo il pensiero di Eastwood inizialmente tanto da non mostrarsi preoccupato della possibilità che il film potesse rivelarsi un fallimento. L’attore, infatti, considerava Per un pugno di dollari una sfida che se persa non gli avrebbe fatto perdere nulla in quanto, a suo parere, quel film non l’avrebbe visto nessuno.
Solo dopo aver girato con Sergio Leone qualcosa in Clint Eastwood cambiò: “Non erano quelli i film che mi avevano fatto ottenere consensi, ma erano più difficili da realizzare di molti dei ruoli migliori che ho interpretato. Li considero satira, cosa difficile da fare senza scadere nella farsa e ho anche imparato, guardando gli italiani, come far sembrare pochi dollari dieci volte tanto sullo schermo“, ha detto Eastwood in un’intervista riportata nel libro di Robert E. Kapsis e Kathie Coblentz “Clint Eastwood: Interviews, Revised and Updated”.
E proprio come disse Eastwood sebbene il budget fosse molto limitato (così come nel futuro filone degli spaghetti western) la trilogia del dollaro di Sergio Leone divenne un pilastro del cinema internazionale, riscrivendo le regole del genere: sapevate che Per un pugno di dollari avrà persino un remake?
Dalla trilogia del dollaro, l’attore divenne un simbolo per il cinema western: ecco la classifica di tutti i film western di Clint Eastwood da regista!
